Politica senza ideologia. Politica senz’anima

di Penna Nera

Sperando che lo abbiate notato, Penna Nera si è assentato per qualche tempo, no tranquilli, non sono stati quelli de “La Spada di Damocle” che mi censuravano, era proprio Penna Nera che poltriva su un divano, riflettendo sulla “Domanda Fondamentale sulla Vita, sull’Universo e Tutto quanto”.

Adesso che il sopracitato divano ha preso la forma di Penna Nera, è giunto il momento di rivelare le inutili conclusioni di un altrettanto inutile periodo di sofferta riflessione e la risposta sorprendentemente non è 42.

Il punto di partenza dei viaggi mentali di Penna Nera è stato: “Perché tanto odio verso la politica?”, la risposta più semplice potrebbe essere “Perché rubano” oppure “Perché vorrei avere i loro benefici e i loro soldi”, ma sarebbe una risposta terra terra e, per quanto fosse affascinante una risposta semplice, era altrettanto poco soddisfacente.

No, la risposta alla quale Penna Nera è giunto è : “Perché abbiamo escluso un fattore centrale nell’equazione che fa funzionare la politica e che la rende un mestiere onorevole e onesto: l’ideologia”.

Da troppi anni infatti, chi fa politica ha iniziato a escludere l’ideologia dal bagaglio culturale e dal modo di fare concretamente il mestiere di politico, prima con partiti nati probabilmente per un certo grado di interesse personale, ma privi di un’ideologia, tranne quella dell’adorazione del Capo, poi con partiti che fondano tutta la loro ideologia su slogan semplici e immediati, da cambiare all’occorrenza, da “Roma Ladrona” a “Andiamo di Ruspe”, saltellando qui e là, intercettando lo slogan che più fa guadagnare voti e sfruttandolo, fino al prossimo slogan, senza un’idea precisa, ma solo l’opportunismo del momento.

Lo stesso partito che dovrebbe essere l’espressione della sinistra italiana, ha lentamente, silenziosamente e inesorabilmente cancellato l’ideologia comunista dal proprio DNA, diventando semplicemente “la versione fotocopia di Quelli che adorano il Capo, ma stando presumibilmente a sinistra”. Che poi di comunismo non sia rimasta traccia, tranne forse un Presidente del Consiglio che si è auto eletto, nella migliore tradizione del comunismo totalitario, poco importa: tutti dicono che sono a sinistra, gli crediamo sulla parola, anche quando cancellano i diritti dei lavoratori.

L’apice del nulla assoluto è arrivato con la versione in qualche modo più simpatica di Quelli che adorano il Capo, in versione più comica essendo Quelli che adorano il Comico: la loro ideologia è che non esiste l’ideologia, la negazione totale che lascia gli elettori senza qualcosa di preciso in cui identificarsi, ma permette loro di identificarsi in quello che capita, dalle lotte per le fantomatiche scie chimiche a quanto ci si è divertiti al VaffanculoDay, scrutando Facebook per trovare qualcosa di nuovo in cui credere dal lunedì al mercoledì, poi giovedì pensiamo a cosa credere per il week end.

Togliere alla politica l’ideologia è come togliere ad un corpo lo scheletro: magari sopravvive, ma rimane privo di forma, non si regge in piedi, scivola, informe, senza poter decidere dove va.

Forse è proprio questa mancanza di un’ideologia precisa, qualunque essa sia, di sinistra o di destra, che rende la politica dei nostri giorni un guazzabuglio di affaristi, personaggi che dicono tutto e il contrario di tutto, approfittatori e qualche persona onesta che, guarda caso, rimane ancorata a un partito che ha ancora un’ideologia a supporto, che ha delle linee guida ben precise, nelle quali chi elegge si riconosce e chi governa dovrebbe rispettare, ma quelli non contano nulla.

Perché se non c’è questa premessa, se non esistono linee guida, ogni giorno chi governa può decidere cos’è meglio per se stesso, non per i propri elettori, tanto non ha mai abbracciato un’ideologia che gli dia un’impronta, una traccia da seguire, una filosofia politica che gli imponga dei doveri nei confronti dei suoi elettori.

Noi italiani poi non vediamo l’ora di essere “protagonisti a tutti i costi” e di sicuro votare per questi mostri senza spina dorsale è pratico: prendiamo quello che ci interessa e non dobbiamo far altro che odiare chi non la pensa come noi. Dimenticando che è dal confronto, (e qualche volta scontro), delle idee che si raggiunge la soluzione migliore per tutti e non solo per alcuni, che statene certi, non sarete mai voi, ma quei pochi eletti che un’ideologia ce l’hanno, ma che purtroppo è :  fare i propri interessi, con i vostri soldi, mentre vi scannate su Facebook e il resto del mondo ci deride.

Da La Spada di Damocle – Aprile 2016

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...